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Rinnovati fino al 2030 i vertici artistici del Teatro dell'Opera di Roma

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09/02/2026
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Il rinnovo degli incarichi di Michele Mariotti (Direttore Musicale), Eleonora Abbagnato (Direttrice del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza) e Ciro Visco (Direttore del Coro) rappresenta una scelta di continuità per la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, orientata a consolidare un progetto artistico nel medio-lungo periodo. In un sistema culturale spesso caratterizzato da cambiamenti frequenti, la conferma dei tre vertici fino al 2030 indica la volontà di proseguire un percorso già avviato, mantenendo una linea riconoscibile e coerente.

Negli ultimi anni il Teatro Costanzi ha cercato di tenere insieme tutela della tradizione e apertura a nuovi linguaggi.
La direzione musicale di Mariotti ha garantito solidità interpretativa al repertorio, mentre il lavoro di Abbagnato si è concentrato su un progressivo ampliamento delle proposte coreografiche e sul coinvolgimento di nuove generazioni di danzatori cercando di rilanciare il Corpo di Ballo e la Scuola di Danza come luoghi di eccellenza e formazione aperti al confronto internazionale. Il Coro, sotto la guida di Visco, ha continuato un percorso di crescita costante, confermandosi elemento centrale nelle produzioni del Teatro.

Le parole del Sindaco Roberto Gualtieri e del Sovrintendente Francesco Giambrone sottolineano il valore strategico di questa scelta: non solo garantire stabilità, ma rafforzare un’identità culturale capace di innovare. Il triplice rinnovo appare così come un investimento sulla fiducia e sulla visione condivisa, nella convinzione che il futuro dell’opera e della danza passi da una leadership solida, curiosa e profondamente radicata nella qualità artistica. Insomma la conferma di un assetto che ha dimostrato di funzionare, pur restando aperto a ulteriori sviluppi.

Per quanto riguarda la danza, la conferma di Eleonora Abbagnato alla guida del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza fino al 31 luglio 2030 assume un significato specifico. Dal suo arrivo nel 2015, il balletto dell’Opera di Roma ha attraversato una fase di riorganizzazione e rilancio, con una maggiore attenzione alla varietà del repertorio e al dialogo con coreografi di diversa provenienza.

È innegabile che sotto la sua direzione il Corpo di Ballo del Teatro capitolino ha conosciuto una fase di rinnovata visibilità e crescita artistica in una alternanza  costante tra repertorio classico e linguaggi contemporanei.

Alla direzione della Scuola di Danza dal 2021, dopo gli undici anni di Laura Comi, Abbagnato ha proseguito un lavoro volto a rafforzare il legame tra formazione e attività produttiva del Teatro, offrendo maggiori occasioni di visibilità e inserimento ai giovani allievi. Un percorso che, pur con approcci e sensibilità differenti, ha contribuito a mantenere la danza come componente strutturale del progetto artistico del Teatro dell’Opera di Roma.

La sua riconferma si inserisce dunque in una logica di continuità, con l’obiettivo di proseguire un lavoro che ha puntato sull’allargamento del repertorio e sull’attenzione alle nuove generazioni, elementi oggi centrali nel dibattito sul futuro della danza italiana.

 

 

 
 
Luana Luciani