Dalla sala al palcoscenico del futuro: nasce la
collaborazione tra il corso di laurea in DAMS dell’Università degli Studi di Teramo e l’Istituto Culturale BAC.
A Teramo un nuovo percorso di formazione integrato unico in Italia che nasce come
risposta strategica all’esigenza di coniugare il rigore degli studi accademici con
l’approfondimento tecnico e artistico della danza.
L’iniziativa è promossa da Patrizia Nuzzo, direttrice dell’Istituto
Culturale BAC, e Sara Marchetti, coordinatrice del progetto, in sinergia
con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo,
diretto dalla Prof.ssa Paola Besutti.
(di Massimo Zannola)
Direttrice Nuzzo, nel panorama della danza accademica italiana, qual è l'identità
e la missione fondamentale dell'Istituto Culturale BAC?
Nuzzo:_ L'Istituto BAC si presenta come un ente terzo e indipendente di coordinamento,
alta formazione e certificazione coreutica. La nostra missione principale è la
tutela, la standardizzazione e l'elevazione dei processi didattici dedicati
alla danza accademica su tutto il territorio nazionale. Vogliamo garantire agli
allievi un percorso rigoroso, strutturato e riconosciuto artisticamente anche a
livello internazionale, operando oggi in modo capillare con diverse sedi
operative su tutto il territorio italiano.
Fino a oggi, per un giovane allievo danzatore c'è quasi sempre stato un aut-aut inevitabile: o ci si dedica allo studio della danza, oppure ci si iscrive all'università. Invece, qual è la grande opportunità offerta da questo percorso integrato con il DAMS dell'Università degli Studi di Teramo?
Marchetti: Esattamente. La novità sta proprio nel
superare questo storico aut-aut, offrendo una sintesi perfetta. I ragazzi non
dovranno più rinunciare a una delle due strade, ma potranno fonderle.
Attraverso questo percorso di formazione integrato viene meno la barriera tra
il "fare" o il "pensare". L’offerta formativa propone un programma
denso e ben strutturato che unisce lo studio pratico della danza diramato in
più discipline, con lo studio universitario che va dalla musicologia ai linguaggi
visivi e performativi, dalla psicologia dell’arte alla sociologia, fino alla
legislazione e al management dei beni e delle attività culturali.
In termini pratici, che tipo di professionista forma questa unione tra
talento artistico e competenze universitarie?
Marchetti: Il DAMS dell’Università degli Studi di Teramo forma
profili professionali in grado già al termine del ciclo triennale di affermarsi
nel mondo del lavoro. Da questo percorso integrato il profilo professionale in
uscita al raggiungimento della laurea è quello del Progettista culturale con
competenze specifiche in ambito coreico.
Come è organizzata concretamente la didattica pratica curata dall’Istituto
Culturale BAC all'interno del triennio universitario?
Marchetti: Il programma prevede un impegno di 600 ore totali di lezioni
di danza distribuite nel triennio, ossia 200 ore all'anno a partire dal mese di ottobre
fino a
maggio di ogni anno, con frequenza obbligatoria. Abbiamo strutturato le lezioni
in modo da garantire un perfetto bilanciamento tra gli impegni universitari, lo
studio
individuale e il lavoro in sala. Le lezioni pratiche si terranno presso la sede operativa BAC di Teramo Freedom Studio Danza sita in via G.C. Canzanese 49,
mentre le lezioni universitarie vengono svolte al Campus Aurelio Saliceti nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione.
Quali discipline sono comprese nel piano di studi pratico e come vengono
valutati gli allievi?
Nuzzo: Il piano di studi è estremamente variegato per garantire versatilità: Danza classica, punte e repertorio (330 ore) e Danza contemporanea (120 ore). A queste affianchiamo approfondimenti etnocoreutici con le Danze tradizionali (15 ore), il Teatrodanza per la presenza scenica e la narrazione (75 ore) e lo Yoga (60 ore) come supporto alla preparazione mentale. La valutazione prevede una sessione d'esame annuale nel mese di aprile di fronte a una commissione esterna e si conclude con la produzione di un elaborato originale e una prova pratica finale per il conseguimento della certificazione coreica.
Un punto di forza notevole è il corpo docente. Chi sono i maestri ed
esaminatori che affiancheranno gli studenti?
Nuzzo: Su questo punto manteniamo standard altissimi. Accanto a un
corpo docente stabile di alto profilo che seguirà quotidianamente la crescita
degli allievi, le masterclass, i seminari e le commissioni d’esame sono
affidati a un corpo docente d’eccezione, composto da étoile, primi ballerini e
docenti provenienti dalle più prestigiose istituzioni coreutiche
internazionali, come il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro dell’Opera di
Roma, l’Accademia Nazionale di Danza, il Deutsche Oper Berlin, il
Nationaltheater Bayerische Staatsoper. Per gli studenti significa entrare in
contatto diretto con il massimo livello della professione.
Per concludere, quale consiglio si sente di dare a un giovane che desidera
intraprendere questo percorso?
Nuzzo: Gli direi di non scegliere tra teoria e pratica, tra mente e
corpo. Il mercato culturale contemporaneo premia chi sa unire visione
strategica e conoscenza della materia sul campo. Attraverso questo percorso
integrato offriamo una doppia competenza che apre concrete e qualificate
opportunità di lavoro nel mondo dello spettacolo e della gestione culturale.
Informazioni di contatto:
www.bac-certification.com
www.unite.it
Telefono: 340 5739630 / 339 7940029
Email: infobac.dams@gmail.com
Infoline: 340 5739630 / 339 7940029
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