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CZD2: il 2026 segna una svolta nel ricambio generazionale

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14/02/2026
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Un dialogo costante tra maturità del repertorio e spinta all'innovazione

Il 2026 si apre con un passaggio importante per Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza.

Pur mantenendo la stabilità della Direzione Artistica e Generale, il Centro investe con decisione sul ricambio generazionale, delegando nuove responsabilità a figure giovani e competenti per potenziare il lavoro sulle nuove generazioni di danzatori. 

Nuova Governance e Direzione Artistica per la czd2

Accanto a Fernando Roldan Ferrer - danzatore storico e assistente della CZD - nasce una co-direzione per la czd2 con Marco Laudani, già coreografo e fondatore insieme a Claudio Scalia di Ocram Dance Movement, un sodalizio volto a unire esperienza e innovazione nella gestione artistica e operativa della sezione giovani.

Lo staff si amplia inoltre con l’ingresso di Claudio Scalia come coreografo associato e residente per la czd2, che insieme a Roberto Zappalà, contribuirà a delineare una duplice missione strategica:

  • Conservazione del Repertorio: Roberto Zappalà continuerà a utilizzare la czd2 come strumento vitale per la trasmissione e il mantenimento delle sue opere storiche e più mature create per la CZD.

  • Opportunità per le nuove generazioni: Claudio Scalia avrà la responsabilità di firmare le nuove produzioni, tracciando le linee estetiche per i nuovi talenti.

Sinergia con Ocram Dance Movement

Questa nuova fase rafforza ulteriormente il legame con l’associazione Ocram Dance Movement, guidata da Laudani e Scalia. La collaborazione, attiva con successo da anni, continua nell’organizzazione: a Ocram è affidata la cura dei workshop Evergreen e FIC Dance Workshop, all’interno di Scenario Pubblico.

Resta confermata l'indipendenza dei percorsi legati al linguaggio MoDem, pilastro della ricerca coreografica di Roberto Zappalà.

"Questo rinnovamento non modifica l'identità del nostro Centro Coreografico, che resta solida e riconoscibile, ma la rafforza. Ho voluto l'ingresso di figure giovani e competenti perché possano lavorare a stretto contatto con le nuove generazioni: è un passaggio necessario per assicurare vitalità, continuità e futuro all'eccellenza che abbiamo costruito in questi anni".  Roberto Zappalà 

Con questo assetto, Scenario Pubblico si conferma capace di rigenerarsi, ponendosi come ponte tra la tradizione della danza d'autore e le spinte creative del domani.