Login   |   Registrati
Indietro

Scuole di danza: -25% iscrizioni, in aiuto il digitale

News
Quando
09/03/2022
Genere
News
Lo studio dell’Osservatorio Sportclubby in occasione di Danza in Fiera

Torino, 28 febbraio 2022. Nel settembre 2021 - periodo di riferimento per il rinnovo delle iscrizioni - le scuole di danza italiane hanno registrato un -25% nella richiesta di abbonamenti e lezioni, rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Tuttavia, nell’ultimo trimestre dell’anno, i centri che si affidano a piattaforme e strumenti digitali hanno mostrato buoni segni di ripresa, raddoppiando il numero di prenotazioni dell’autunno 2020. Lo rileva un’analisi su oltre 300 scuole di danza realizzata dell’Osservatorio Sportclubby, la principale piattaforma di booking sportivo, usata da oltre 700mila italiani in 800 strutture di tutto il Paese.

Se la ripresa nell’autunno-inverno è in parte dovuta al ritorno delle attività in presenza, chi usa strumenti digitali nel proprio centro resiste meglio alla crisi. L’esperienza del lockdown ha creato infatti una nuova generazione di appassionati di sport online, dove la danza è fra le discipline più richieste, come evidenziato da alcuni studi internazionali.

Un sondaggio realizzato da Sportclubby sui propri utenti ha infatti rilevato che più di 1 su 4 vorrebbe che il proprio centro trasmettesse in livestreaming e ondemand i propri corsi. La possibilità di accedere a forme di abbonamento “ibride” è indicata tra le leve principali per allenarsi di più nel 2022 dal 45% degli allievi. Metà degli intervistati vorrebbe che il proprio centro attivasse pagamenti da mobile per i propri servizi. Non solo, il 44% rinnoverebbe prima la propria iscrizione potendo pagare da app.
Nel futuro della danza c’è anche una crescente voglia di inclusività, per permettere a tutti, a prescindere dal proprio fisico, di godere dei benefici fisici e mentali di questa disciplina. Secondo il sondaggio, infatti, 1 italiano su 3 farà più attività fisica nel 2022 se troverà lezioni più adatte a qualsiasi corporatura ed età e il 45% sarà più motivato da esercizi in grado di donare benessere fisico e mentale. Una grande opportunità per ampliare il proprio bacino di iscritti, per chi opera in questo settore.

“La digitalizzazione dello sport non è un fenomeno passeggero e sta interessando anche il mondo della danza. Il proliferare di app per allenarsi e ballare anche da casa ne è la dimostrazione, ma gli italiani preferiscono trovare dall’altra parte dello schermo il proprio insegnante di fiducia, che sa allineare una sessione ad esigenze e potenzialità dei singoli allievi.” ha spiegato Biagio Bartoli, CEO e cofounder di Sportclubby durante il proprio intervento a Danza in Fiera.”Il settore della danza deve cogliere questa opportunità subito. Uno degli obiettivi di Sportclubby è proprio quello di aiutare i gestori a ragionare come imprenditori digitali, usando strumenti innovativi per crescere, lavorare in modo più efficiente e ripensare i propri palinsesti.”