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Fuori Programma 2022 - VII edizione

Comunità in transito

Festival/Eventi
Luogo
Fuori Programma
Roma (RM)
Quando
Dal 04/06/2022 al 08/07/2022
Genere
Danza

Fuori Programma 2022 - VII edizione – Comunità in transito

Con il suo ricco programma di spettacoli, incontri, laboratori, residenze creative e progetti speciali, da sabato 4 giugno Fuori Programma, l’unico appuntamento estivo a Roma interamente dedicato alla danza, si prepara alla sua settima edizione. Il festival, con la direzione artistica di Valentina Marini, fino all’8 luglio punta all’eccellenza con ospiti internazionali e nazionali e molti debutti pensati in sinergia con gli spazi urbani che li ospitano.

Dopo un Talk online di apertura il 4 giugno presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo, il primo appuntamento è con Enzo Cosimi, nome storico della coreografia d’autore che l’11 e il 12 giugno presenta in Piazza del Quarticciolo lo spettacolo La bellezza ti stupirà, a conclusione di un laboratorio di creazione con la partecipazione dei cittadini, che si svolgerà da lunedì 6 a sabato 11.

Nata dall’incontro tra la break dance di Giovanni Leonarduzzi, in arte Gava, e la danza contemporanea di Giovanni Insaudo, Sueño de Plata è la coreografia che la Compagnia Bellanda/Giovanni Insaudo presenta in prima nazionale, in una versione pensata per il festival, giovedì 23 e sabato 24 nel Parco Tor Tre Teste Alessandrino. Il duetto parla della stanchezza, dei dubbi e dei cambiamenti che il viaggio inevitabilmente comporta.

Sempre al Parco Tor Tre Teste Alessandrino martedì 28 e mercoledì 29, in collaborazione con la Reale Accademia di Spagna a Roma, arriva la danza poetica di Sharon Fridman con un doppio programma: 147 abrazos, un estratto dal suo ultimo lavoro Dosis de Paraíso, un’esplorazione dell’amore e delle relazioni, e Hasta donde pluripremiato passo a due che lo ha reso celebre dieci anni fa e che il coreografo e danzatore torna a interpretare per il festival.

Luglio si apre con un doppio appuntamento venerdì 1 e sabato 2 con la compagnia Balletto Civile, formazione di danzatori-attori che lavora su un linguaggio totale dove il teatro, la danza e il canto interagiscono dando vita a spettacoli originali e a un nuovo stile di “movimento narrativo”. Nel Foyer del Teatro Biblioteca Quarticciolo andrà in scena un estratto da Loose dogs di Emanuela Serra, un atto poetico dedicato a chi dissente accompagnato da una selezione musicale composta di rumori, suoni acustici, vibrazioni. Il secondo spettacolo, dal titolo GENTE#Roma, spettacolo itinerante per luoghi insoliti, rientra in un progetto speciale che “Fuori Programma” commissiona a un grande artista in esclusiva per il festival nel Parco Tor Tre Teste Alessandrino: sarà Michela Lucenti, fondatrice e anima del Balletto Civile, a presentare il suo spettacolo, durante il quale il pubblico seguirà un percorso disseminato di situazioni e personaggi anomali: una schiera di creature stra-ordinarie al limite tra la semplice realtà che viviamo e la visione.

Ancora una prima nazionale martedì 5 e mercoledì 6 luglio nell’Arena del Teatro India con Nunzio Impellizzeri Dance Company. Please, hold me è il titolo della performance-installazione partecipativa che mette la danza nelle mani del pubblico. È un assolo a due: un performer e uno spettatore attivo sono collegati senza contatto diretto.

Martedì 5 il festival ospita, in collaborazione con Dap Festival e Civitanova Danza Festival, un altro appuntamento nell’Arena del Teatro India: l’anteprima di The real you, la nuova creazione di Mauro Astolfi per il suo Spellbound Contemporary Ballet ispirato a un discorso tenuto in pubblico ad Amsterdam nel 1969 da Jiddu Krishnamurti, carismatica figura del secolo scorso che ha esplorato il significato dell’esistenza dell’uomo e del mondo.

Da domenica 3 a martedì 5 luglio è possibile assistere al Teatro India, sala Oceano Indiano, alle prove di If there is no sun, il lavoro della coreografa Irene Russolillo, del video artist Luca Brinchi e della musicista Karima 2G con i danzatori Antoine Danfa e Mapate Sakho (Senegal) e Ilyes Triki (Tunisia).

Mercoledì 6 nell’Arena del Teatro India in Ritratto d’artista, appuntamento realizzato con il sostegno di Goethe Institut e in collaborazione con Civitanova Danza Festival, il coreografo di fama mondiale Jacopo Godani presenta per la prima volta al pubblico italiano il proprio lavoro spogliato da tutti gli orpelli scenici (costumi, luci, scenografia), in modo da evidenziare la ricerca filosofica e coreografica che vi soggiace. Lo spettacolo ripercorre gli “highlights” dei lavori di successo creati da Godani negli ultimi anni. Giovedì 7 nell’Arena del Teatro India Claudia Caldarano e Simone Graziano presentano Piano solo corpo solo. Una performance/concerto in cui si toccano le intime ricerche di due solitudini: Piano Solo, i brani composti e suonati dal vivo da Simone Graziano per pianoforte a coda preparato (dall’album Embracing the future), e Corpo Solo, la composizione coreografica di Claudia Caldarano.

Venerdì 8, per la prima volta a Roma nell’Arena del Teatro India grazie alla collaborazione con l’Ambasciata di Israele in Italia, in One more thing l’israeliano Adi Boutrous ci invita a considerare il valore del gruppo e dell’individuo all’interno di esso.

“Fuori programma” dedica nella sua programmazione una particolare attenzione alle residenze artistiche, agli incontri e ai laboratori coreografici.

Nello specifico, presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo, dal 20 al 24 con restituzione il 24 giugno avrà luogo In memory of the olive trees, la residenza artistica in collaborazione con Suzanne Dellal Center e l’Ambasciata di Israele in Italia di Naya Binghi, pluripremiata artista che vive tra Siviglia e Tel Aviv e che combina flamenco e danza contemporanea. A seguire, dal 27 giugno al 2 luglio con restituzione sabato 2, si svolgerà in collaborazione con Romaeuropa Festival la residenza artistica della compagnia House of IVONA fondata da Pablo Girolami, danzatore e coreografo svizzero con origini italiane e spagnole. Inoltre, il 27, 29 giugno e 1 luglio in Piazza del Quarticciolo si svolgerà Le classique c’est chic!, tre classi di danza classica aperte in forma urbana, declinate cioè nell’arredo e negli spazi della città. Non sbarre dunque ma muretti. Non punte ma scarpe comode.

Completano il programma una serie di Incontri di guida alla visione a cura di Casa dello Spettatore, i laboratori coreografici al Teatro India con Ilyes Tricky (5/07), Jacopo Godani (6/07), Mauro Astolfi (7/07) e, domenica 12, la tappa di selezione del Premio Prospettiva Danza rivolto ai coreografi di età compresa tra i diciotto e i quarant’anni residenti in Italia e nel mondo presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo.

“Fuori programma” è prodotto da European Dance Alliance/Valentina Marini Management in collaborazione con Teatro di Roma - Teatro Nazionale e Teatro Biblioteca Quarticciolo.

 






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