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-Allora esistono- di Monica Ratti. Diretta con Virna Toppi

Critica Spettacoli
Quando
non specificata
Monica Ratti




Allora esistono
 
di
Monica Ratti 
Allora esistono!!
Quelle Dive che non se la tirano, che sanno arrivare al cuore delle persone con semplicità; che ti concedono un ‘intervista senza passare sotto le forche caudine di un management.
La Danza, già così povera e bistrattata, ha sicuramente necessità di Divi che riescono  a raccontarsi  e a far sorridere con semplicità; ad infondere speranza là dove di speranza non se ne intravvede l’ombra 
Oggi presentiamo una donna che si concede ai social di una piccola, ma storica, rivista di danza  italiana, che da 25 anni resiste per raccontare la danza .
Virna Toppi la ragazza della porta accanto, che a 27 anni, vanta un curriculum di ballerina professionista scintillante.
Venerdì sera alle ore 22, dal suo appartamento di Monaco ci ha deliziato con un’ora di chiacchierata con il  nostro giovane  collaboratore Oscar Pennacchi, in diretta instagram dalla pagina Danzasì.
Virna Toppi ci ha raccontato di come ad ogni spettacolo porti con se  le sue numerose paia di punte . Scegliere quale scarpetta indossare non è casuale e potrebbe esserci l’esigenza di doverle cambiare a seconda  che si debba eseguire un passo a due, una variazione, salti o adagi Quindi la necessità, di scegliere una punta  più morbida o più rigida, più o meno smollata è legata a una serie di valutazioni.
Ci parla del suo rapporto con il fidanzato, Nicola Del Freo ( primo ballerino alla Scala ) nella vita e sul palcoscenico, come tra loro possa nascere  un piccolo litigio, addossandosi reciprocamente le colpe per qualche sbaglio o  imperfezione. Tutto questo mimando le loro facce come fossero in scena e strappando a noi qualche sana risata.
Virna Toppi ama la montagna, il cibo, e, pur mantenendo un’ alimentazione equilibrata, non di rado si  concede un dolcetto o  qualche  gustosa coccola alimentare. 
Ha un sogno: avere una famiglia e fare la mamma.
La sua vita è danzante e la danza  richiede sacrificio che però non è di certo considerato tale  da chi la ama .
Ci confida che imparare più balletti contemporaneamente non è una cosa così complicata per chi studia danza da una vita. Imparare passi e sequenze, memorizzare, fa parte della propria formazione
“E poi basta essere sempre così seri, impettiti. Ogni tanto scompigliamoci, lasciamoci andare un po’”, afferma sorridendo,  passandosi le mani tra i capelli per spettinarli.
Virna è l’incarnazione della bella gioventù, di quei giovani che si sono sacrificati, con l’obiettivo  di raggiungere la meta prefissata, senza piangersi addosso e ringraziando ogni momento  il destino che ha concesso loro la possibilità, pur con  sacrifici, di fare ciò che amano.
Virna  Toppi ama la danza classica  , ma non smetterà mai di esprimere la sua gratitudine alla la Signora Tagliavia, sua insegnante all’ Accademia della Scala, per averle fatto amare anche la danza contemporanea.  I suoi voti al diploma si equivalgono in entrambe le discipline..
Perché chiedere un permesso alla Scala , il tempio della grande danza in Italia, per andare al   Bayerisches Staatsballett di Monaco diretto da Igor Zelensky.?
Perché questo  le ha dato l’opportunità di ballare di più, in  più produzioni,  con più coreografi, con i quali confrontarsi , ampliando il proprio bagaglio professionale.  Sono quei  famosi treni  sui quali devi salire in corsa, senza esitazioni. Virna, con un grande balzo, è salita su quel treno,  nella convinzione che  una giovane ballerina debba danzare quanto più possibile.
Seguendo la diretta instagram, questa danzatrice - che già avevo avuto modo di conoscere ed apprezzare - è entrata nel mio cuore,  conquistando tutti gli ascoltatori  che le hanno rivolto domande e chiesto consigli di ogni genere. Lei ha risposto  senza mai stancarsi, confessando simpaticamente di essere una gran chiacchierona.
Sorridente, sbarazzina, senza sovrastrutture, spontanea.
Non ha mancato di parlare della situazione surreale nella quale stiamo vivendo, delle preoccupazioni che accompagnano tutti coloro che lavorano nello spettacolo dal vivo, ma ha anche invitato i tanti giovani a non mollare a continuare a credere nel futuro, perché anche lei sta pensando al futuro ritorno alla normalità.
Tanto eterea, fiabesca in scena,  quanto grintosa e spiritosa nella vita.
Una Diva che non ha bisogno di atteggiarsi da Diva anzi e quando Oscar le fa presente che mancano 10 minuti al termine della diretta è dispiaciuta esordendo :
- Abbiamo ancora 10 minuti usiamoli.
Ecco la prima ballerina della Scala di Milano e Principal  al Bayerisches Staatsballett di Monaco. la DIVA per eccellenza, una di quelle persone che  ti fanno amare la danza  soltanto ad ascoltarle e vederle in scena ti conquistano per sempre.
Grazie Virna Toppi. 
Il mio augurio è che lei possa mantenere questa sua innata empatia  nel tempo, perché lei sarà di grande esempio ed ispirazione per molti giovani e un sicuro riferimento per chi ama la danza e per chi non conoscesse ancora la sua brillante carriera può leggere le righe che seguono.

Monica Ratti

Virna Toppi, nata a Desio ha iniziato danza in una scuola di provincia del suo paese all’età di 7 anni. A 10 inizia il suo percorso di otto anni all’Accademia del Teatro alla Scala dove si diploma nel 2010 e inizia subito a ballare ruoli da Solista al Semperoper Ballet di Dresda. Dopo un anno di esperienza all’estero torna al Teatro Scaligero prima come corpo di ballo, poi come solista ed infine promossa nel marzo 2018 prima ballerina. Ha vinto diversi premi tra cui “Premio Positano 2017”, “Oscar della Danza 2017 Cinecittà”, “Premio Danza&Danza 2018”, “Prix Ballet2000 Cannes” e partecipato al “Benois de La Danse” al Bolshoi di Mosca. Ha ballato svariati ruoli di repertorio come Kitry, Odette/Odile, Raymond, Bolero di Maurice Bejart, Sheherazade, la Morte in Jeune Homme et la Mort di Roland Petit, Manon, Giselle, Titania e Aurora, Medora in Le Corsaire e la Donna nel Giardino degli Amanti con Roberto Bolle.
Nel 2019 ha avuto la proposta di lavorare come prima ballerina al Bayerische Statsballet di Monaco di Baviera dove attualmente sta ballando tantissimi ruoli di repertorio con artisti internazionali tra cui Sergei Polunin e Osiel Gouneo





                                                      
 

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